DESCRIZIONE:In questo ormai classico studio Jacques Maritain affronta uno dei problemi di maggiore attualità: il rapporto tra persona e società. In esso l’autore, riferendosi alla concezione tomistica, critica le tre principali filosofie sociali e politiche – individualismo borghese, anti-individualismo comunista, anti-comunismo e anti-individualismo totalitario o dittatoriale – che, ognuna a suo modo, con la divinizzazione o con la “organizzazione” dell’individuo considerato come entità materiale, hanno condotto a una svalutazione della persona umana in quanto entità spirituale.
COMMENTO: La nuova edizione del capolavoro di Maritain, dove viene affrontato un problema attualissimo: il rapporto tra persona e società. Il volume si rivolge a tutti coloro che si interessano al "bene comune" ed è un classico per studenti e docenti di filosofia.
JACQUES MARITAIN (1892-1970) è considerato uno dei massimi esponenti del neotomismo del XX secolo. Tra le sue opere presso la Morcelliana ricordiamo: Breve trattato dell’esistenza e dell’esistente (19984); Della grazia e dell’umanità di Gesù (19772); Diario di Raissa (a cura di J. Maritain, 200013 ed. ampliata); Dio e la permissione del male (20006); La filosofia morale. Esame storico e critico dei grandi sistemi (a cura di A. Pavan, 19995); Per una politica più umana (19793); Tre riformatori. Lutero, Cartesio, Rousseau (20018). COLLANA: Filosofia - Testi e Studi n. 10